Significato dei colori, soglie dell'indice Q e logica di calcolo.
L'intensità del colore indica quanto le condizioni meteo sono favorevoli alla crescita.
Condizioni non favorevoli: finestra meteo fuori range ottimale.
Primi segnali positivi, ma condizioni ancora non stabili.
Scenario interessante: conviene monitorare con attenzione.
Condizioni favorevoli, alta probabilità nelle zone adatte.
Condizioni ideali: picco di probabilità e resa potenziale più alta.
Come funziona l'algoritmo Meteo Funghi by FungoCenter.it
La mappa mostra l'indice di crescita, un valore da 0 a 10 calcolato tramite un modello gaussiano che incrocia due variabili meteorologiche: la temperatura media degli ultimi 7 giorni e la precipitazione cumulativa pesata degli ultimi 28 giorni (con finestra recente e finestra storica). I parametri sono calibrati su valori empirici tipici della crescita fungina in Italia, in particolare per i porcini (Boletus edulis). Le zone con indice più alto appaiono in verde intenso, quelle meno favorevoli in grigio. Tutto viene ricalcolato ogni notte.
L'algoritmo non considera la tipologia di habitat (bosco, spiaggia, città, prato, quota, ecc.): opera esclusivamente sui dati meteorologici del punto geografico selezionato, indipendentemente dall'ambiente circostante. La presenza effettiva di funghi dipende da fattori aggiuntivi — substrato, specie locale, quota, esposizione — che esulano dal modello.
I dati meteo sono forniti da OpenWeatherMap e vengono elaborati ogni notte da Meteo Funghi. Chi ha accesso a queste informazioni parte con un vantaggio concreto rispetto a chi si affida all'esperienza del momento: conosci già da giorni le zone più promettenti e scegli quando e dove andare con dati alla mano. Le previsioni sono indicative e la presenza effettiva di funghi dipende sempre da fattori locali — substrato, quota, specie — che solo tu puoi valutare sul posto. Verifica sempre le condizioni locali e rispetta le normative vigenti sulla raccolta dei funghi nella tua area.